Io sono Bio

Biologico

Ma cosa si intende realmente quando parliamo di alimentazione Bio?

L’alimentazione biologica sta per agricoltura biologica, ossia un’agricoltura che anziché utilizzare fertilizzanti chimici, pesticidi, fitofarmaci, ecc, opta per concimi completamente organici, senza per questo sfruttare le risorse naturali in modo indiscriminato, bensì favorendo le risorse rinnovabili.

C’è una forte contrapposizione tra i prodotti di ieri e quelli industriali di oggi, basti pensare che se un tempo l’unico concime era di origine naturale, lo sterco del bestiame, oggi le coltivazioni essendo prettamente intensive, prevedono monocolture con un uso massiccio di fertilizzanti chimiche; ne consegue un impoverimento del terreno e un intervento di tipo chimico, attraverso i fitofarmaci di sintesi.

L’agricoltore biologico si oppone a tutto ciò introducendo nelle colture ciò che già è presente in natura, sotto forma di derivati naturali, ma anche di insetti che predano i parassiti delle piante.

Stesso discorso per quel che riguarda l’allevamento di tipo biologico.

Divieto assoluto ai mangimi chimici, ormoni, antibiotici, a quegli spazi angusti e ristretti, in cui gli animali vengono ridotti all’immobilità e nutriti a forza con specifiche sostanze pensate appositamente per accrescere la loro massa nel minor tempo possibile. Diversamente da un allevamento intensivo, in quello biologico, gli animali vengono nutriti con quegli stessi alimenti di cui si nutrirebbero se allo stato brado; si punta al loro benessere, assicurando loro una vita più dignitosa, senza l’ausilio di sostanze tossiche.

Un prodotto biologico, assicura al consumatore, la certezza di un prodotto finale di qualità, sia in termini di sicurezza, sia in termini di maggiori elementi nutritivi, vitamine e sali minerali, a favore della genuinità.

Le normative presenti in materia di certificazione bio, sono molto severe, e prevedono una serie di controlli operati da enti autorizzati, per verificare la qualità del prodotto e in caso positivo, questo verrà contraddistinto con appositi loghi per favorirne il riconoscimento, un’etichetta specifica che si aggiunge a quella normale, prevista dalla legge.

L’allevamento biologico rispetta l’ambiente e gli animali, oltre che naturalmente il consumatore finale, sottostando al Regolamento CE 1804/99, convertito in decreto ministeriale nel 2000, contenente specifiche norme stabilite dall’Unione Europea.